<h2>Supply Chain Management Demand Planning MES Manufactoring Execution System Pianificazione Schedulazione della Produzione</h2> <p>Atomos offre soluzioni per la gestione integrata della Supply Chain, dai processi di pianificazione strategica ai piu operativi in ambito MES. Demand Planning, Schedulazione della Produzione, MES</p> <p>Demand Planning - Schedulazione della Produzione - MES ( Manifacturing Execution System)</p> <p>TAG: Software pianificazione e programmazione della produzione <br /> Pianificazione della Produzione<br /> Software <br /> Advanced Planning and scheduling <br /> Supply Chain Management <br /> Supply chain <br /> Logistica e Supply Chain <br /> Supply Chain Lavoro <br /> Supply Chain Definizione <br /> Monitoraggio Macchine <br /> Software monitoraggio macchine <br /> Demand Planning <br /> Demand Planning processi metodologie <br /> Demand Planning manager <br /> Software demand Planning <br /> Demand Planning definizione <br /> MES <br /> Manufacturing execution System <br /> Manufacturing Execution System MES <br /> Schedulazione della produzione <br /> Software schedulazione della Produzione <br /> Pianificazione della produzione <br /> Software Pianificazione della Produzione <br /> Schedulazione e Pianificazione della produzione <br /> Programmazione della produzione <br /> </p>
17
Set 12

Chiesi

Introduzione
Questo articolo tratta l’implementazione e l’utilizzo di uno schedulatore nel Laboratorio di Controllo Qualità di Chiesi Farmaceutici  S.p.A.
Chiesi Farmaceutici, cliente Atomos da più di 10 anni,  ha acquisito durante questo arco temporale diversi prodotti della suite Atomos: da Inventory Control ad Expert Plan, da MRP a Nicim Monitor oltre all’oggetto dell’articolo, Nicim Schedule.

Quest’ultima implementazione si è svolta tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012 apportando notevoli benefici che verranno esposti in seguito.
La collaborazione tra Atomos e Chiesi ha garantito uno scambio di reciproche esperienze che hanno portato la suite Atomos Pharma ad essere tra le più performanti nel panorama delle soluzioni di Supply Chain applicate al settore farmaceutico.

L’azienda
La storia della Chiesi inizia nel 1935 quando Giacomo Chiesi acquista il Laboratorio Farmaceutico Parmense dando così inizio alla sua avventura imprenditoriale.
Nata come piccolo laboratorio di provincia con appena due dipendenti, in settantacinque anni Chiesi diventa una realtà internazionale con un organico di oltre 3.800 persone.
Un cammino che, grazie alla determinazione e alla passione per la ricerca della famiglia Chiesi, ha trasformato l’idea iniziale in una realtà in continua espansione.
Alla fine degli anni ’70, con l’apertura della prima sede estera in Brasile, l’azienda inizia la sua corsa verso l’internazionalizzazione che la porta a diventare una realtà complessa che opera in cinque continenti con 24 filiali dirette, produce e distribuisce farmaci di successo in oltre 60 paesi.

Il Progetto
La crescente informatizzazione abbinata alle nuove tecnologie analitiche, all’automatizzazione, ai processi di ridistribuzione e ad altri fattori hanno prodotto una marcata esigenza di efficacia ed efficienza del Controllo Qualità della produzione.
Le attività e le principali complessità riguardanti il laboratorio chimico di Chiesi spaziano dal rilascio dei lotti (liquidi, spray, solidi) agli studi di stabilità, fino ad arrivare ad attività extra quali reclami, deviazioni, controlli strumentali, valutazione di fornitori alternativi ed altre attività indirette.
L’attività di pianificazione delle analisi di rilascio all’interno del laboratorio chimico avveniva tramite un file excel alimentato ed aggiornato due volte alla settimana da parte dell’ente Pianificazione e Logistica del Dipartimento Industriale di Chiesi.
I punti deboli di questa procedura erano:

•    Visibilità limitata ad un orizzonte temporale di una, max due settimane avanti
•    Gestione manuale della tabella excel da parte di più persone di enti diversi
•    Scarsa capacità di reazione in caso di cambio programma
•    Impegno eccessivo di risorse
•    Informazioni non sempre complete (supportate spesso con mail e telefonate)

Proprio a causa di queste complessità emerge la necessità di trovare nuovi strumenti di pianificazione con l’obiettivo di:

•    Risparmiare risorse, accentrando all’interno del laboratorio chimico l’attività di pianificazione su una sola persona (Efficienza)
•    Dare un servizio migliore all’azienda programmando e pianificando le attività di rilascio con notevole anticipo (Efficacia)
•    Ampliare la pianificazione ad alcune attività extra rilascio: lotti in stabilità
•    Rendere le attività di rilascio più omogenee con piani settimanali ben definiti ed aumentare nello stesso tempo la flessibilità e reattività del laboratorio

Fasi di implementazione del sistema
Le fasi di implementazione di Nicim Schedule sono state 5:

1.    L’INTERFACCIAMENTO CON L’ERP: i relativi articoli a cui associare i cicli di lavoro, gli ordini di produzione con numeri di lotto, le date di consegna degli ordini, le date di disponibilità dei lotti (data di versamento produzione o data di prevista produzione)
2.    LA SCELTA DI UN LABORATORIO PILOTA: sul quale vi fosse interesse nel miglioramento dell’efficienza analitica che avesse un adeguato numero di operatori, un significativo numero di lotti in analisi, una diversa tipologia di prodotti e varie analisi complesse di lunga durata. Il reparto rispondente a questi parametri è risultato essere il Laboratorio Chimico Area Prodotti Spray.
3.    LA CREAZIONE DI CICLI DI LAVORO: che ha previsto un periodo di conoscenza dei tempi delle fasi di analisi (tempi netti uomo), seguito dalla definizione semplificata di cicli per l’inserimento nel sistema ed in ultima istanza l’associazione ai cicli di lavoro creati che vengono associati ai codici per l’analisi di rilascio e ai checkpoint per la stabilità.
4.    IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE: che sono operatori (ed eventualmente strumenti) suddivisi per centro di lavoro e calendari per ogni risorsa.
5.    DEFINIZIONE DI PRIORITÀ E LOGICHE DI PROGRAMMAZIONE: che corrispondono con gli obiettivi di efficienza aziendale e riguardano il rispetto della data di consegna dell’ordine di vendita (ERP fornisce la data di consegna e lo schedulatore garantisce il termine dell’analisi 3 giorni prima della data di consegna), il rispetto della data di utilizzo del semilavorato in produzione (per analisi «barriera» su semilavorati è possibile impostare una priorità maggiore ovvero un’analisi non appena disponibile il lotto) e l’applicazione di regole che aumentino l’efficienza del laboratorio.

Benefici
I benefici ottenuti da Chiesi in termini di incremento dell’EFFICIENZA si evidenziano in:

•    Una diminuzione spreco di tempo per cambi programma, urgenze
•    Una diminuzione tempi «morti» grazie a pianificazione con tempi ciclo standard
•    La focalizzazione dei coordinatori di laboratorio su attività Core
•    Il miglioramento della pianificazione delle attività di release unitamente a pianificazione strutturata di attività di stabilità, convalida di processo, deviazione lotti.

L’incremento dell’EFFICACIA invece si è avuto attraverso:

•    La possibilità riduzione dei tempi di attraversamento (analisi in campagna)
•    L’intercettazione anticipata di problemi di capacità del laboratorio per visione sul medio periodo

Le tempistiche di progetto nello specifico sono state di 6 mesi per lo studio del processo e delle esigenze di controllo qualità, conoscenza dei cicli di lavoro, ipotesi sistema da utilizzare ed il coinvolgimento di Atomos per la stesura delle specifiche funzionali, le logiche e priorità, l’ottimizzazione dei cicli di lavoro dì risorse.
4 mesi è invece durato lo studio di utilizzabilità del sistema proposto a fronte dei 3 per la realizzazione di un prototipo da parte di Atomos e della configurazione finale del sistema, comprensiva di test e training.