<h2>Supply Chain Management Demand Planning MES Manufactoring Execution System Pianificazione Schedulazione della Produzione</h2> <p>Atomos offre soluzioni per la gestione integrata della Supply Chain, dai processi di pianificazione strategica ai piu operativi in ambito MES. Demand Planning, Schedulazione della Produzione, MES</p> <p>Demand Planning - Schedulazione della Produzione - MES ( Manifacturing Execution System)</p> <p>TAG: Software pianificazione e programmazione della produzione <br /> Pianificazione della Produzione<br /> Software <br /> Advanced Planning and scheduling <br /> Supply Chain Management <br /> Supply chain <br /> Logistica e Supply Chain <br /> Supply Chain Lavoro <br /> Supply Chain Definizione <br /> Monitoraggio Macchine <br /> Software monitoraggio macchine <br /> Demand Planning <br /> Demand Planning processi metodologie <br /> Demand Planning manager <br /> Software demand Planning <br /> Demand Planning definizione <br /> MES <br /> Manufacturing execution System <br /> Manufacturing Execution System MES <br /> Schedulazione della produzione <br /> Software schedulazione della Produzione <br /> Pianificazione della produzione <br /> Software Pianificazione della Produzione <br /> Schedulazione e Pianificazione della produzione <br /> Programmazione della produzione <br /> </p>
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Giu 13

Menù

L’azienda
Dal salumificio fondato da Romolo Barbieri a Cavezzo (Modena) nel 1932 all'attuale società sono passati già ottant'anni ma con una vera e propria metamorfosi.
Oggi la Menù, presieduta da Rodolfo Barbieri, il figlio di quel Romolo fondatore, è una realtà con 250 dipendenti, oltre 300 agenti, circa 30.000 clienti e più di 700 prodotti in catalogo.
Lo stabilimento supera i 50.000 metri quadrati di superficie e il fatturato supera i 70 milioni di euro.
Menù è contraddistinta da una storia di famiglia da 3 generazioni che dal salumificio fondato da nel 1932 si è trasformato nell’attuale industria di produzione di specialità alimentari in scatola.
Menù presenta oltre trecentocinquanta tipologie di prodotti in catalogo per moltiplicare le idee e dare un aiuto a bar, paninoteche, birrerie, pub e simili: ricette che permettono agli operatori della ristorazione fast o slow di contare su un'offerta nuovissima e preparazioni originali.
Oltre al marchio omonimo Menù produce e distribuisce anche Bruschetta…Mia, L’albero della vita, Benserviti e Cucina Antica.
Menù è quindi specializzata nella produzione di specialità alimentari ed è leader nel catering e nei prodotti per la ristorazione: sughi, condimenti, salse e creme, funghi, primi piatti, pietanze, dolci e dessert.
Menù di conseguenza si pone l’obiettivo di rispondere sempre con proposte innovative all’evoluzione del gusto, mantenendo costanti la qualità delle materie prime, l’igiene delle lavorazioni e la sicurezza delle confezioni ritenendo a fondamento del successo commerciale dell’azienda vi siano la sicurezza alimentare, la qualità dei propri prodotti e la soddisfazione dei propri Clienti: per garantire tali obiettivi ha implementato un Sistema di Gestione della Sicurezza Alimentare e della Qualità Aziendale conforme alle norme UNI EN ISO completate dalle completate dalle norme di igiene alimentare.
Lo stabilimento si articola in:

•     4 reparti di produzione di cui un reparto produzioni trattate termicamente (pastorizzati/sterilizzati), un reparto produzioni in asettico, uno di produzioni a base maionese, ketchup o ad attività dell’acqua controllata ed uno per dolci ed estratti

•     1 reparto di Etichettatura

•     1 reparto di Spedizioni

Nel reparto di produzione generale, cuore di Menù, si gestiscono quindi oltre 700 prodotti coordinando giornalmente l’impiego di oltre 100 differenti tipi di macchine/impianti e circa 60 persone, prima di arrivare alle 7 linee di confezionamento.

Il progetto
Le principali complessità dell’azienda quali la gestione di un portafoglio di circa 700 prodotti, l’elevata stagionalità delle materie prime e la relativa durabilità, la molteplicità dei processi produttivi giornalieri con percorsi sovrapponibili, la limitata capacità degli impianti e le problematiche igienico sanitarie hanno spinto Menù ad avvalersi di mezzi di supporto informatici per la schedulazione della produzione a medio e breve termine.
Considerando le criticità aziendali l’obiettivo principale è definire il piano di lavoro giornaliero da fornire al responsabile di produzione per l’organizzazione delle fasi giornaliere.
Tale piano avrà come principale parametro di definizione la saturazione delle linee di confezionamento e la relativa gestione delle sequenze di pulizia, cambio formato e set up.
Il piano di lavoro inoltre dovrà essere bilanciato rispetto al carico di alcuni impianti critici a monte dello stesso confezionamento e della forza lavoro disponibile e garantirà che, per ciascun processo, le fasi dei rispettivi che appartengono alla “catena del caldo” non vengano suddivise in più giornate. Nicim Schedule è il prodotto implementato che risponde alle esigenze sopraelencate attraverso:


•    una lottizzazione giornaliera: una volta definito il lotto economico giornaliero per ciascuna referenza, suddivisione del piano mensile tramite MRP con la definizione dei criteri di arrotondamento;

•    la gestione della catena del caldo: customizzazione dei vincoli produttivi per imporre l’esecuzione in un’unica giornata di un determinato insieme di fasi del ciclo;

•    la geestione di linee/impianti critici: schedulazione a capacità finita con ottimizzazione d’impiego linea attraverso matrici di ordinamento della “base prodotto” per la riduzione dei tempi di pulizia e set up;

•    il monitoraggio del carico di lavoro giornaliero:  definizione delle squadre di lavoro principali e analisi dei carichi post schedulazione a capacità infinita/infinita;

•    l’analisi dei mancanti: schedulazione con vincolo o segnalazione dei mancanti per verificare la fattibilità del piano (non è detto che un mancante pregiudichi la realizzazione del prodotto finito - parzializzazione dell’ordine).


L’analisi del piano a medio termine viene delineata attraverso la schedulazione a capacità infinità e la segnalazione dei mancanti: si valuta dunque il piano di produzione su un orizzonte fino a 2 mesi. Questo permette di bilanciare il carico sia degli impianti critici sia della forza lavoro. Con questo orizzonte temporale la definizione rimane su base settimanale.
L’analisi del piano a breve invece viene stabilita tramite schedulazione a capacità finita: si mira dunque al miglior grado di definizione del piano giornaliero riducendo l’onere di organizzazione del responsabile di produzione. Un ulteriore controllo è dato dalla schedulazione con i materiali come vincolo per evitare mancanti nei processi lanciati.

I benefici
Grazie alle soluzioni Atomos la Menù ha ottenuto:


•    il miglioramento della produttività (6% circa) rispetto all’anno precedente grazie alla riduzione delle inefficienze;

•    una maggiore tempestività e flessibilità nella definizione del programma di produzione - riduzione delle ore dedicate;

•    la possibilità di effettuare simulazioni in tempi rapidi sul medio periodo;

•    una miglior gestione del flusso informativo tra i vari uffici che ruotano attorno alla produzione;

•    la diminuzione delle rotture di stock del 5%;


Conclusioni
La buona riuscita del progetto potrebbe portare allo sviluppo della soluzione Atomos attraverso l’implementazione del prodotto Nicim Monitor per la raccolta dati riguardante tempi uomo, tempi macchina, costi energetici e parametri qualità.
Infine Menù è in una fase di analisi dei requisiti per definire un modulo che permetta agevolmente al responsabile di produzione di organizzare le fasi giornaliere in funzione delle molteplici criticità che occorrono per gestione “a vista” le fasi di lavoro e l’assegnazione del relativo personale.